Norme e Regole
ITIS G NATTA
APPROVATO DAL CONSIGLI d'ISTITUTO IL 16 dicembre 2008
Art. 1 INGRESSO
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L'ingresso all'Istituto da parte degli studenti è possibile a partire dalle 7.40 (atrio scolastico - piano terra); alle ore 7.50 è possibile recarsi presso le aule scolastiche; ore 8.00 ingresso nelle aule alla presenza del docente/i della prima ora. Alle ore 8.05 inizio delle lezioni con appello dei presenti. Nel pomeriggio l'ingresso nelle aule/laboratori avverrà alle 13.40 alla presenza del docente della settima ora. |
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Art. due RITARDI |
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. Ritardi inferiori ai 10 minuti (h.8.15) L'alunno è ammesso alla lezione con registrazione sul Registro di Classe del ritardo. Reiterati brevi ritardi non giustificati verranno comunicati alla famiglia da parte del Coordinatore di Classe. In caso di recidiva saranno prese sanzioni disciplinari commisurate al ripetersi e alla gravità delle mancanze. |
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Ritardo superiore a dieci minuti. L'alunno è ammesso alla seconda ora di lezione (ore 9.00) previa presentazione di giustifica sul Libretto Scolastico firmata da un genitore (per gli studenti minorenni); il docente all'inizio della 2° ora provvederà a controfirmare la giustifica sul Libretto dello Studente e porrà una annotazione sul registro di classe. In caso di mancanza della firma del genitore verrà annotata sul Registro di Classe la necessità di verificare il giorno seguente la controfirma del genitore sul Libretto dello Studente. Reiterati ritardi non giustificati verranno comunicati alla famiglia da parte del Coordinatore di Classe. In caso di recidiva saranno prese sanzioni disciplinari commisurate al ripetersi e alla gravità delle mancanze. Sarà messo a disposizione dall'Istituto un locale ove gli studenti ritardatari possano attendere l'inizio della seconda ora. Eventuali ritardi di maggiore entità dovranno essere richieste vidimate dal Dirigente, dal Vicario o da un suo Delegato con annotazione sul registro di classe da parte del docente in servizio. Per dimostrabili motivi di trasporto è possibile richiedere un permesso d'ingresso ritardato permanente che in ogni caso non potrà superare i 15 min rispetto all'orario delle lezioni. NON SONO AMMESSI ALUNNI DOPO LA TERZA ORA DI LEZIONE Ripetuti ritardi comporteranno la convocazione dei genitori |
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Art. 3 USCITE ANTICIPATE |
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Le uscite anticipate devono essere limitate ed effettuate per motivi di provata eccezionalità e urgenza. Le uscite anticipate devono essere richieste dal genitore (se l'alunno è minorenne) sull'apposita sezione del Libretto dello Studente. Devono essere vidimate dal Dirigente, dal Vicario o da un suo Delegato entro le ore 10.00 del mattino (anche per le uscite anticipare richieste per i pomeriggi). Il docente riporterà sul registro di classe l'orario di uscita dello studente. Eventuali richieste eccezionali di uscita anticipata (malesseri, casi particolari dimostrabili ecc.) dovranno essere vidimate dal Dirigente, dal Vicario o da un suo Delegato con annotazione sul registro di classe da parte del docente in servizio. Per dimostrabili motivi di trasporto è possibile richiedere un permesso d'uscita anticipato permanente che in ogni caso non potrà superare i 15 min rispetto all'orario delle lezioni. In caso di eccezionale uscita anticipata di tutta la classe per motivi eccezionali, sarà cura della Presidenza comunicare per mezzo del Libretto dello Studente il giorno precedente l'orario dell'uscita anticipata che, per gli studenti minorenni, dovrà essere in ogni caso controfirmato da un genitore. In ogni caso tutte le uscite autorizzate devono essere effettuate al cambio dell'ora, per non interrompere il lavoro didattico. |
Art. 4 ASSENZE
L'assenza di uno o più giorni dovrà essere giustificata sull'apposita sezione del Libretto dello studente e vidimata dal docente della prima ora che apporrà la specifica annotazione sul registro di classe. In caso di assenza ingiustificata sarà facoltà del Dirigente, del Vicario o da un suo Delegato ammettere in classe lo studente.
Solo le assenze mattutine verranno giustificate alla settima ora ( prima ora del pomeriggio ),mentre le assenze pomeridiane verranno giustificate alla prima ora del giorno dopo.
Assenze prolungate (motivi di salute o altro) dovranno essere comunicate al Coordinatore di Classe da parte della famiglia.
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Art.5 SCIOPERI PERSONALE SCOLASTICO |
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Le comunicazioni di proclamazioni di sciopero, da parte dei sindacati dei lavoratori della scuola, non autorizzano gli alunni ad assentarsi dalle lezioni. L'assenza per sciopero del docente della prima ora, non consente invece l'ingresso a scuola degli alunni (All. CCNL-scuola del 26-5-1999 - Attuazione Legge n.146/90) . Comunque, in entrambi i casi l'alunno, al rientro, deve esser fornito di giustificazione per rendere possibile il controllo scuola-famiglia. |
Art. 6 INCIDENTI-MALESSERI
Nel caso d'infortunio di un alunno, viene immediatamente avvertito il Capo d'Istituto o il suo Vicario. Tempestivamente viene data relativa comunicazione alla famiglia e, quando essa non sia reperibile, l'alunno interessato viene immediatamente accompagnato al Pronto Soccorso, tramite autoambulanza. La certificazione medica relativa alla prognosi va immediatamente consegnata alla segreteria della scuola, per i relativi adempimenti.
La comunicazione dell'avvenuta denuncia alle compagnie d'assicurazione e viene notificata alla famiglia che poi prenderà direttamente i contatti con gli uffici competenti.
Il contratto della Polizza integrativa stipulata dalla scuola è a disposizione delle famiglie presso la segreteria.
Art. 7 VISITE GUIDATE - ATTIVITA' FUORI DELL'ISTITUTO
Le visite guidate o altre attività fuori dell'ambito dell'istituto possono essere effettuate solo dopo aver inviato una apposita comunicazione alle famiglie e al restituzione della relativa autorizzazione firmata da entrambi i genitori.
E' obbligatoria l'assicurazione per la responsabilità civile. Per partecipare ai viaggi d'istruzione ci si atterrà a quanto previsto nell'apposito Regolamento allegato al presente documento. Il Consiglio di Classe si riserva la possibilità di escludere da tali attività gli alunni che abbiano mostrato ripetutamente comportamenti a rischio e che abbiano ricevuto sanzioni disciplinari.
Qualora l'alunno, per seri motivi, non partecipi alle attività al di fuori dell'Istituto, sarà affidato ad altro insegnante, con annotazione sul registro di classe.
Art. 8 COMPORTAMENTI A RISCHIO VERSO PERSONE E DANNEGGIAMENTO DI LOCALI E/O ATTREZZATURE
Gli studenti devono garantire la conservazione dei locali e delle attrezzature messe a disposizione, in caso di danni i genitori degli alunni responsabili saranno tenuti al risarcimento. Qualora non fosse individuato un responsabile, ne risponderà l'intera classe coinvolta. I colpevoli di atti vandalici contro persone e cose (ad es. violenze private, minacce, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale etc.), o di situazioni di pericolo per l'incolumità delle persone (ad es. incendi, allagamenti,ecc..), saranno sottoposti ad adeguato provvedimento disciplinare, oltre che al risarcimento e ad eventuale denuncia alle autorità competenti.
Il Consiglio di Classe ha facoltà di irrogare sanzioni immediate che comportino l'allontanamento dalla classe fino a 15 giorni.
Per i comportamenti più gravi la sanzione potrà prevedere l'allontanamento dello studente per un periodo superiore a 15 giorni, fino a disporne l'esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all'esame di Stato conclusivo del corso di studi. Questo tipo di sanzione, che avrà scopo educativo e non punitivo potrà prevedere anche attività di volontariato nell'ambito della comunità scolastica (es. pulizia delle attrezzature e dei locali della scuola, piccole manutenzioni, attività di ricerca, frequenza di corsi su tematiche di rilevanza sociale) e sarà irrogata dal Consiglio di Istituto. La sanzione potrà essere impugnata dai genitori dell'alunno entro 15 giorni, mediante comunicazione ad un apposito Organo di Garanzia, composto dal Dirigente Scolastico, da due docenti e due rappresentanti dei genitori, designati dal Consiglio di Istituto e dal un rappresentante del personale ATA.
Nessuna attrezzatura o materiale in dotazione alla scuola può essere portato fuori dall'edificio scolastico, eccezion fatta per i libri di biblioteca ceduti in prestito. In caso di smarrimento, danneggiamento o mancata restituzione, l'alunno dovrà risarcire il costo del libro.
Art. 9 PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
Compito preminente della scuola è educare e formare,non punire.
La sanzione tuttavia deve essere tempestiva per assicurarne la comprensione e quindi l'efficacia.
Il grave disturbo dell'andamento delle lezioni viene sanzionato con un'ammonizione annotata sul registro di classe.La terza ammonizione implica l'applicazione dei provvedimenti disciplinari previsti dal DPR n.249/98 e 235/07 (Regolamento delle studentesse e degli studenti).
In caso di problemi disciplinari gravi e/o di profitto del gruppo classe, può essere richiesta, da parte dei docenti o dagli stessi rappresentanti di classe, una convocazione dell'assemblea di tutti i genitori (Assemblea di classe).La convocazione dei genitori non si configura come sanzione disciplinare, ma come mezzo di informazione e di ricerca di una concreta strategia di recupero.
I comportamenti che configurano mancanza disciplinare sono:
v Tenere comportamenti offensivi nei riguardi dei compagni e del personale dell'Istituto;
v Assentarsi in modo ingiustificato dalle lezioni;
v Venir meno ai doveri di corretta partecipazione alle attività scolastiche e di rispetto dei Regolamenti presenti a Scuola;
v Sporcare e/o danneggiare e/o sottrarre attrezzature e suppellettili dalla Scuola;
v Creare pericoli per la propria ed altrui incolumità fisica;
v Non rispettare il Divieto di Fumo;
v Fumare al di fuori della zona consentita (maggiorenni);
v Tenere acceso il Cellulare in classe durante le ore di lezioni.
La persona che individua la mancanza,o che ne viene a conoscenza, deve darne tempestiva comunicazione(verbale e/o scritta) al Dirigente scolastico che valuterà l'opportunità di richiamare l'alunno verbalmente o per iscritto,oppure convocherà il Consiglio di classe per una eventuale sanzione maggiore. Nessun allievo può essere sottoposto a sanzione senza aver avuto la possibilità di esporre le proprie ragioni e se minorenne alla presenza dei genitori.
Art. 10 RICREAZIONI
Le ricreazioni, della durata di 15'e 10', si svolgeranno generalmente in classe: la prima al mattino dalle ore 10:45 alle ore 11:00; la seconda al pomeriggio dalle ore 15,20 alle ore 15,30. E' autorizzata la presenza al Bar e nelle vicinanze (cortile) per il tempo strettamente necessario ad effettuare gli acquisti di bevande,panini,pizzette e/o altro ed anche per consumare gli stessi. Nella pausa pranzo (dalle ore 12,45 alle ore 13,40) è consentito utilizzare le aule al piano terra T7-T8-T9, che alla fine del pasto devono essere lasciate ordinate e pulite. E' fatto divieto assoluto introdurre e/o richiedere cibi vari (pizze,panini e/o altro) dall'esterno durante le ricreazioni.
Art. 11 SANZIONI PER USO DEL CELLULARE
In classe il cellulare deve, tassativamente, restare spento. L'alunno sorpreso con il cellulare acceso in aula è soggetto da ammonizione. In caso di reiterazione del fatto l'alunno viene sospeso. Il docente è tenuto a ritirare il cellulare che viene consegnato al D. S. o al Vicario che, dopo aver restituito all'alunno la relativa SIM, lo conserva in cassaforte fino a quando un genitore non lo ritiri (procedura prevista anche dal D.M. n.30 del 15 marzo 2007).Il divieto di utilizzare il cellulare durante lo svolgimento di attività di insegnamento-apprendimento opera anche nei confronti del personale docente(CM. n.362 del 25 agosto 1998).
Art. 12 OGGETTI DI PROPRIETA' DEGLI ALUNNI
La scuola non si risponde degli oggetti di proprietà degli alunni lasciati incustoditi nelle aule e in palestra. Si raccomanda di non portare a scuola oggetti di valore e soldi.
Art. 13 SPOSTAMENTI DEGLI ALUNNI FUORI DALLE AULE
Agli alunni non è permesso circolare fuori dalle aule durante le ore di lezioni. Eccezionalmente (bisogni fisici e/o altro) con l'autorizza dal docente che, essendone responsabile, prenderà adeguate precauzioni. Gli spostamenti nel cambio d'ora devono avvenire con rapidità e nel massimo ordine senza schiamazzi di vario genere: in caso contrario incorrerà nelle sanzioni disciplinari previste nell'art.9 di questo regolamento.
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Art.14 DIVIETO DI FUMARE |
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E' fatto il divieto di fumare a tutti gli utenti della scuola (alunni,docenti,personale ATA,genitori e persone in visita e/o presenti per qualsiasi motivo nella scuola) in tutta la Scuola come previsto dell'art.51 della legge n.3 del 16/1/03 e CM 17/12/2004 sulla tutela della salute dei non fumatori. Chi verrà segnalato dai delegati alla vigilanza del rispetto del divieto di fumare, incorrerà nelle sanzioni previste dalla legge suddetta. Per gli alunni si applicheranno le sanzioni previste dall'art.9 del presente Regolamento. Qualsiesi intervento sanzionatorio terrà conto dell'età dell'alunno (maggiorenne/minorenne) e perseguirà, come reazione ad un illecito e comunque fatta salva la maggior sanzione prevista dalla legge violata,una finalità volta al recupero educativo dell'alunno. |
Art. 15 ATTEGGIAMENTI E COMPORTAMENTI DA TENERE
- E' vietato masticare gomme americane e portare il cappello all'interno dell'edificio scolastico.
- E' richiesto un abbigliamento decoroso e consono al luogo.
- Ciascun alunno deve prendersi cura della propria sicurezza e salute, del proprio corpo e deve rispettare le regole fissate dalla scuola per garantire la propria e l'altrui incolumità.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Giovanni Infantino
